Come facciamo scuola

 

“Fare Scuola” significa coniugare ricerca, sperimentazione e innovazione, ma soprattutto investire sulle relazioni, con una postura di ascolto attivo, mai giudicante, valorizzando il capitale umano, nel complesso processo di apprendimento e formazione. A questa visione si ispira realmente la Thomas More.

Il modello educativo

Si avvale dei contributi della più recente ricerca psicopedagogica, anche attraverso corsi periodici di formazione per i docenti, a cura di esperti di fama nazionale. E’ quotidianamente supportato da un’equipe di docenti referenti dei tre gradi di istruzione, con specifiche competenze certificate, e con la presenza di un team di psicologhe scolastiche e pedagogiste, a disposizione di insegnanti, alunni e genitori, per interventi puntuali di supporto, consulenza e sostegno. 

L’inclusione rappresenta uno dei pilastri fondamentali. In presenza di alunni con “bisogni educativi speciali” (BES), la Scuola attiva strategie personalizzate  che, attraverso strumenti compensativi, misure dispensative e costante supporto pedagogico e didattico, permettono ad ogni studente di raggiungere gli obiettivi didattici progettati. 

Piano dell’offerta formativa

Il nostro PTOF ha come protagonista ogni singolo alunno o alunna, con le proprie risorse e diversità, puntando, ben oltre le conoscenze, le competenze e le abilità, alla formazione umana, all’acquisizione di metodo e spirito critico, allo sviluppo di una coscienza civica e “aperta al mondo”, grazie anche allo studio di Inglese e Spagnolo, all’opportunità di conseguire le relative certificazioni e di partecipare ai  progetti “Erasmus”. 

La didattica, mai troppo nozionistica, è impostata con cura. Su un impianto solido tradizionale, ha un taglio interdisciplinare, versatile e incline all’attualità e all’internazionalizzazione. Impiega le metodologie più nuove ed efficaci, con l’ausilio consapevole ed etico degli strumenti digitali.