ACCOGLIENZA
L’ingresso a scuola è consentito fin dalle 7.45 con un servizio di accoglienza. Alle ore 8 gli insegnanti sono in classe e l’inizio delle lezioni è previsto alle 8.15 per la primaria e alle 8.00 per gli altri cicli.
E’ consentita una tolleranza in ingresso di dieci minuti.
MENSA
Il servizio della mensa è obbligatorio due volte a settimana. I pasti sono preparati all’interno dei locali della scuola, in cucina, da un’equipe composta da una cuoca, due aiuto-cuochi e due persone di servizio, che provvedono anche alla somministrazione.
Gli spazi per la mensa sono divisi in tre aree dedicate, a turno, alle diverse classi. I turni della mensa prevedono la contemporaneità nella sala, di un solo ciclo per volta (primaria, medie o liceo).
MENÙ
Il menù proposto cambia ogni mese. Viene ideato sulla base della stagionalità dei prodotti ed è approvato da una nutrizionista. Prevede primo, secondo, contorno e frutta o dolce. Un’attenzione particolare è dedicata ai bambini più piccoli nell’introduzione dei cibi meno graditi, investendo tempo e cura nell’accompagnarli alla scoperta di nuovi sapori. I prodotti utilizzati sono prevalentemente freschi e provengono da fornitori locali.
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UNIFORME SCOLASTICA
Indossare un’uniforme significa essere parte di una comunità. Tutti i bambini, all’interno della scuola, sono uguali ma unici.
L’appartenenza ad una comunità scolastica è parte integrante del vivere l’istituzione scolastica come un momento di crescita e confronto tra pari per eliminare le barriere sociali e sviluppare la capacità di pensiero critico in un contesto sano.
Indossare l’uniforme consente, inoltre, di percepire la scuola come un posto ordinato, in cui il rispetto delle regole parte da casa, al mattino.
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SCUOLA INCLUSIVA
Il progetto educativo della scuola è basato su un sistema di educazione personalizzata che mette al centro l’alunno per valorizzare al massimo le sue potenzialità.
La filosofia della cooperativa è “nessuno resti ultimo”, nell’idea che il processo educativo debba mirare a portare avanti tutti i bambini e i giovani, offrendo loro opportunità di crescita, stimolando il pensiero prosociale e promuovendo la cooperazione e la collaborazione.
Una grande attenzione è rivolta ai più fragili la scuola accoglie ogni anno più di 25 alunni in situazione di difficoltà economica o sociale, con borse di studio per le quali attiva partenariati con enti terzi finanziatori o con imprese locali e nazionali.
In questa direzione va anche l’accoglienza di bambini e ragazzi con fragilità (documentate e non) nella certezza che un’efficace azione educativa abbia una valenza spesso terapeutica rispetto a molti disturbi del comportamento o dell’attenzione.
A questi studenti la scuola offre, se necessario, un supporto individuale e di sostegno, ma più frequentemente attiva una rete di supporto all’interno delle classi per lavorare insieme agli studenti in un clima di aiuto reciproco. Laddove possibile, le classi sono assistite da un tutor d’aula che integri il lavoro degli insegnanti e supporti le dinamiche relazionali.
SPORTELLO DI ASCOLTO E PSICOLOGIA SCOLASTICA
All’interno della scuola Thomas More è attivo lo sportello psicologico, un luogo in cui agli studenti è offerta la possibilità di esprimere eventuali disagi che ostacolano il processo formativo, interferendo con il loro percorso scolastico; un luogo caratterizzato da confidenzialità, fiducia e rispetto in cui lo studente possa parlare dei propri stati emotivi, comportamentali, relazionali in presenza di un esperto che lo aiuti a comprendere, ordinare e nominare quei nodi di varia natura che appesantiscono la sua serenità scolastica. Il servizio si configura come uno spazio di ascolto e di breve durata, centrato su obiettivi specifici, concordati con lo studente, che possano indirizzarlo verso adeguate strategie di presa in carico del disagio manifestato.
Lo sportello d’ascolto è gestito e condotto dalla psicologa scolastica, una professionista volta garantire un clima di benessere all’interno del sistema scolastico, intervenendo su varie dimensioni come la gestione emotiva-relazionale delle varie classi, la prevenzione e la gestione del disagio degli studenti, l’adeguata presa incarico di alunni con Bisogni Educativi Speciali, la promozione di una comunicazione efficace tra alunni e docenti ma anche tra docenti il cui profilo professionale necessita di supporto per la gestione di alunni con particolari difficoltà di apprendimento, di controllo emotivo e/o comportamentale.
Per accedere allo sportello d’ascolto è richiesta la compilazione di un consenso informato da parte dei genitori che autorizzano il figlio ad intraprendere il percorso con la psicologa.